21 settembre 2020

l'estate sta finendo

La fine dell'estate è solo una nuova occasione per poter fare meglio l'anno prossimo.
Non sentirti deluso/a se alla prova costume non sei arrivato/a in forma come avresti voluto.
Non vivere di "PROVE COSTUME" ,ma imposta la tua vita su un SANO STILE da poter adottare tutto l'anno.
Solo e SOLTANTO COSI potrai esser sempre in forma ed in salute.

▪️alimentati in maniera equilibrata,  facendoti aiutare da nutrizionisti o dietologi, in questo modo potrai capire il giusto metodo da seguire.

▪️ fai del movimento e se senti il bisogno di stimoli o di obbiettivi da seguire , affidati a personal trainer ,saranno in grado di guidarti nel tuo nuovo percorso

🔹️ ATTO AL CAMBIAMENTO🔹️

#vivicondeterminazione 
#interno8francescacrocetti

5 luglio 2020

Terapia della coppettazione

La coppettazione è un metodo terapeutico utilizzato, non solo in passato ma anche al giorno d’oggi, in molte culture.

Le prime indicazioni sull'uso medico della coppettazione furono ritrovate sul sigillo di un medico risalente al 3300 a.C. circa.

Anche nella medicina tradizionale di India, Cina, Sud America ed Egitto la coppettazione era una pratica terapeutica riconosciuta.

Nella Grecia classica esisteva addirittura un dio della coppettazione e il procedimento veniva applicato così spesso che la coppetta divenne il simbolo dei medici.

Consiste nell'applicare sulla pelle delle coppette la cui si è creata una depressione interna tramite la suzione, questa suzione può essere praticata sia con il calore sia con un'apposita "pistola" che aspira l'aria.

In alcuni casi la coppetta mentre è adesa alla pelle può essere fatta scivolare inducendo una diffusa aspirazione di pelle e muscoli in aree specifiche del corpo.

Storicamente l’uso di questa tecnica viene fatto risalire a Ge Hong, famoso taoista esperto di alchimia e fitoterapia.

Questa pratica terapeutica è specialmente indicata per la terapia del dolore, per il trattamento di disturbi gastro-intestinali, per malattie polmonari (tosse e asma) e per tutte le forme di contrazione muscolare.

La COPPETTAZIONE tramite il suo intervento é in grado di rilasciare nell' immediatezza uno stato di benessere psicofisico.


20 marzo 2020

Noi, i runner olimpionici

(Scusate ho fatto 2 errori verbali.
Ma l'agitazione ha preso il sopravvento.)


Questo è il commento che lascio ai miei cari amici runners, amici del NORD, AMICI DEL CENTRO, AMICI DEL SUD, INSOMMA, AMICI RUNNERS D'ITALIA,
"AMICI"CHE PURTROPPO CONTINUANO ANCORA A LAMENTARSI come nemmeno mia nipote di 6 anni fa.
Runner di ogni età  che piagnucolano e sbattono i pugni a terra perché NON POSSONO CORRERE.
Io sono Francesca , ho 37 anni e sono una personal trainer, corro da un sacco di anni, correvo fino a 4/5giorni fa, correvo in solitaria, ma nn mi sono mai lamentata faccio sport dall'età di 2 anni , vivo in un paese sito nella provincia di Varese e i miei genitori sono del sud, trapiantati al nord da bambini, questo per dirvi che "ho sangue che proviene dall'italia".
Fatta questa premessa, adesso vi dico:
BISOGNA STARE A CASA.IL TUO DOVERE È QUELLO DI STARE A CASA.
La Lombardia (la mia regione) è in collasso, (il sud manca di posti letto, in Sicilia solo 150 terapie intensive, pensa se mai dovesse accadere il disastro del nord al sud)
ED ANCORA LEGGO GENTE CHE SI LAMENTA PER LA CORSA.
LAMENTATI, LAMENTATI CON LE OLTRE 400 BARE (solo di Bergamo) LAMENTATI CON LE 4000 ED OTRE VITTIME, LAMENTATI!
LAMENTATI CON I LORO FAMILIARI, FALLO CON LORO, ma fallo , guardandoli  negli occhi , digli che trovi ingiusto non correre e poi quando hai finito con le famiglie delle vittime, corri e vai a dirlo ai medici, infermieri e tutta la gente che per noi si sta ammazzando.
DIGLIELO che tu non PUOI CORRERE.
A si, è vero, loro hanno doveri, un etica da rispettare!
E TU? NOI?
Ma sta a casa...
Mio padre è un'autista
Mia sorella una commessa di un supermercato
Mio suocero infermiere in una rianimazione 
Un mio caro amico è medico 
E tanti altri amici sono operatori,  infermieri, addetti alle pulizie , operai nelle fabbriche,  forze dell'ordine, chi più ne ha più ne metta...
Dillo, dillo a loro.
DILLO A LORO, È MIO DIRITTO CORRERE.
MA STA A CASA...

Manco Valentino Rossi, Federica Pellegrini e Ronaldo si lamentano.

ADESSO BASTA!!!
Ah, ultima cosa , ma non meno importante , ma chi non corre e non ha un cane da portare a spasso non ha il diritto come NOI RUNNERS di uscire a prendere una boccata d'aria?
A no, abbiamo diritto solo noi podisti,  SUPEREROI INAMMALABILI, INCONTAGIABILI di uscire.

Poi ci chiamano teste di C***O!



RICORDA IL TUO DOVERE DI OGGI SARA' IL TUO DIRITTO DI DOMANI.

9 marzo 2020

CORONAVIRUS E SENSO CIVICO

ANNUNCIO SOSPENSIONE MOMENTANEA DELL' ATTIVITA' DI PERSONAL TRAINER E MASSAGGI.

Ho deciso di sospendere i miei servizi fino a  nuova disposizione governativa.

TUTELO GLI ALTRI, TUTELO ME STESSA E LA MIA FANIGLIA.

se volete comunque allenarvi ci organizzeremo in videochiamata.

NON VI MOLLO, VI TUTELO!